L'architetto Massimiliano Fuksas, l'ultimo virtuoso dell'architettura italiana, al Maxxi, il Museo nazionale delle arti del ventunesimo secolo, che espone una meravigliosa mostra antologica intitolata "M Fuksas D, un sessantesimo di secondo", dal 2 dicembre al 28 febbraio 2007. Una rassegna allestita in maniera visionaria e vertiginosa, curata dallo stesso Fuksas insieme a Doriana O. Mandrelli, che lavora e collabora con lui da 21 anni,
C'è tutto l'universo creativo di questo grandissimo architetto romano figlio dell'idealismo del '68, nel percorso espositivo a ricostruire l'intera carriera, non certo alla fine, che della diversità e delle forme esasperate ha fatto la sua forza, un'architettura in cui le forme si scompongono e diventano fluide ribellandosi "alla schiavitù del filo a piombo". Maestro di "architettura tattile" poichè la materia deve piegarsi alle idee, suggerendole ma non condizionandole.Maxxi raccoglie per la prima volta in italia l'attività dell'architetto romano Fuksas, sessantaduenne di origini lituane, partendo dai progetti partoriti negli ultimi anni andando a ritroso fino alle primissime realizzazioni dello Studio Fuksas. La mostra "M Fuksas D, un sessantesimo di secondo", vuole far capire al visitatore l'iter creativo che pervade ogni singola opera, dal suo concepimento come idea fino alla sua attuazione.
Un obiettivo totalmente raggiunto grazie ad una vasta documentazione scelta nei minimi dettagli.
I materiali in mostra sono, come abbiamo già detto, i modelli e i prototipi di progetti da cui lo Studio Fuksas è partito per compiere i suoi capolavori e quindi il percorso dell'idea che si materializza in un sessantesimo di secondo.
Voxita consiglia vivamente!
"M Fuksas D, un sessantesimo di secondo"
dal 2 dicembre 2006 al 28 febbraio 2007,
Maxxi Museo nazionale delle arti del ventunesimo secolo,
Via Guido Reni n.2, Roma.
martedì-domenica, 11-19,
chiuso lunedì.
Mostra Ingresso libero.
tel. 063210181.
La mostra è curata da Massimiliano Fuksas e Doriana Mandrelli
Un omaggio doveroso a Massimiliano Fuksas, laureato in Architettura a La Sapienza di Roma nel '69, che nel '99 ha ricevuto il "Grand Prix d'Architecture Française" e nel 1998 il premio alla carriera "Vitruvio International a la Trayectoria" a Buenos Aires e che dal 1998 al 2000 ha diretto la VII Biennale Internazionale di Architettura di Venezia "Less Aesthetics, More Ethichs".
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