-
ha detto...
sono molto ansiosa per questo evento che sono sicura sarà indimenticabile...
Gli interpreti, gli autori e tutti coloro che compongono staff e compagnia sono personaggi di notevole spessore artistico, l'opera in se è il maggior capolavoro della letteratura italiana....
insomma gli ingredienti ci sono tutti; e poi cosa aspettarsi da un'Opera il cui protagonista è VITTORIO MATTEUCCI???? Non si sarebbe potuto fare una scelta migliore... è un grande!!!!
-
ha detto...
Sto aspettando quest'evento da tanto ed ora quasi ci siamo!
Sarà sez'altro una grande Opera, sia per il tema... la più grande Opera della Letteratura Mondiale!.... sia per il tipo di allestimento scenico, musicale.... e poi gli interpreti.... Dantè è Vittorio Matteucci.... non credo di dover aggiungere altro!!!!!!!
-
ha detto...
Ieri sera sono andata a vedere lo spettacolo "La divina commedia", sono rimasta incantata dalla bellezza dalle scenografie,coreografie,costumi, canzoni...tutto bellissimo...lo consiglio vivamente...
-
ha detto...
Anche io ieri sera ero al Teatro Divina Commedia e sono rimasto incantato dalla grandezza e bellezza delle musiche, degli attori-cantanti, del corpo di ballo, della scenografia. E' un grande spettacolo che anche io consiglio vivamente, tutto italiano! Auguro tanta fortuna a tutti coloro che lavorano in questo progetto per emozionarci ogni sera. Grazie, Davide
-
ha detto...
Ho vista questa grandiosa Opera. Penso che andrò a rivederla altre volte per approfondire meglio il tutto. Cosa mi ha impressionato ? Le scene, la Musica, gli effetti spceciali gli attori-cantanti. Una tra tutti Pia De' Tolomei Ho acquestato il disco.
-
ha detto...
sono stata allo spettacolo ieri sera. già la divina commedia di per se è difficile e pesante ma anche la rappresentazione dopo un pò diventava noiosa.
si sono dilungati troppo in alcune scene e altre saltate del tutto., fanno parlare solo francesca e quel povero paolo si limita solo a ballare.
a parte la scenografia e gli effetti tridimesionali meravigliosi l'ho trovato pesante
come ha commentato il mio ragazzo il paradiso è stato un calvario.
poi non si capivano molto i testi delle canzoni. tranne qualche frase.
antipatico anche il servizio d'ordine per non parlare della lentezza del servizio ristoro.
le sedie scomodissime mangrado ero quasi davanti.
dulcis in fundo
il posto...vi siete mai trovati nella zona torvergata di notte??? con la nebbia?
preferisco il gran teatro 100 mila volte...e cocciante con le sue interpretazioni..
-
ha detto...
Che dire? Un evento grandioso, spettacolare! Musiche eccellenti. Fanno vibrare le corde dell'anima; scenografie e coreografia da brivido. Risultato: un continuo far vibrare le corde dell'anima! Grazie a tutti. Riandò sicuramente a vederlo e, nonostante il commento precedente asettico e acritico, andate a vedere e sentire con i vostri occhi!
-
ha detto...
Ho visto giusto oggi questo spettacolo.
Devo dire che mi è piaciuto. Gli effetti speciali hanno reso tutto un po' più dinamico e interessante.E il corpo da ballo era bravo anche se talvolta ho visto ballerini fuori tempo.
Delle tre cantiche l'inferno è quella più interessante.Il purgatorio è quasi inesistente mentre il paradiso ...beh a parte i costumi e la scenografia dopo qualche tempo diventa pesantuccio.Anche se come ben sappiamo tutti la Divina Commedia è un'opera eccezionale ad unico sfondo religioso, il pubblico di questi tempi non ama molto unicamente questo genere. I testi delle canzoni in alcuni punti concordo come si è detto prima non si comprendono pienamente e molte scene sono troppo durature e stancano.Ma nel contesto è un bel spettacolo.
-
ha detto...
....Paradisiaco...
scenografie meravigliose, musica celestiale, Francesca grandiosa ed emozionante.
Sicuramente un evento da non perdere soprattutto per gli amanti del Musical e della musica Classica.
A differenza di altri credo che Tor Vergata sia lo spazio adatto ad un evento simile: no traffico, no problema di parcheggio e con visuale finale dei Castelli Romani illuminati...credo che chi non abbia apprezzato cio' sia andato ad un altro spettacolo.
ps. Ero al settore A con comodissime poltrone.
Buona Visione
-
ha detto...
Visto lo spettacolo sabato sera...Unico!!
Perderselo sarebbe non vedere qualcosa di cui pentirsi.
Musiche affascinanti, coreografie da brivido e cast all'altezza.
Per quanto riguarda la critica poco sopra riguardo al canto di Francesca (eccezionale per emozione e intensità), è quanto mai singolare il fatto che ci si lamenti che Paolo non parli, in quanto nella Divina commedia dantesca non profferisce parola alcuna, si limita a....piangere.
Che dire....ASSOLUTAMENTE DA VEDERE!
-
ha detto...
Ho letto il commento di una persona che è stato negativo al 100%. Raccomando a quella persona di leggere almeno qualche passo della D:C: e poi dire la sua.
Io l'ho visto ed è una cosa smplicemente GRANDIOSA.
-
ha detto...
ho visto lo spettacolo è bellissimo consiglio a tutti di vederlo
-
VoxIta.com ha detto...
Un grande spettacolo per un grande pubblico. Complimenti a tutta l'organizzazione.
-
ha detto...
emozionata come non mi capitava da tempo. Capire meglio la Divina, che non ho mai voluto studiare veramente, grazie a questo spettacolo e a Benigni.Tornerò a vederlo per continuare ad approfondire la mia cultura. Grazie a chi lo ha portato in scena e agli autori.
-
ha detto...
Ieri ho visto lo spettacolo. E' BELLISSIMO!!!! Non si può non vedere. Consiglio a tutti di non perdere l'appuntamento. Complimenti a tutti!
-
Goblins ha detto...
Ieri sera ho avuto la fortuna o la sfortuna di vedere l'opera. Il vero inganno è la spettacolarità che si presenta agli occhi dello spettatore: colori, balli, effetti speciali che non sono altro che specchietti per allodola. Un pubblico attento e non superficiale non può fermarsi a questo. I personaggi sono completamente privi di spessore. Fermatevi ad ascoltare il canto di Paolo e Francesca, o quello di Ulisse, per non parlare del conte Ugolino:TUTTI UGUALI. Non è un musical, non è un'opera. Uno spettacolo ibrido che scarnificato dei suoi SFX è "mono-tono". Nessun personaggio ha la sua romanza che lo distingue dagli altri. I ballerini completamente fuori tempo e Virgilio decisamente sottotono. In compenso devo dire che le musiche sono molto belle... Ma vale la pena soffrire 3 ore "le pene dell'INFERNO"?
-
ha detto...
I commenti sono quasi tutti positivi. Quelli negativi mi sembrano molto tecnici quindi facendo riferimento al commento di goblins mi chiedo: E' possibile che in giro ci siano così tante allodole!!!! E non mi dite che oltre il musicol significhi qualcosa se non questo. Non è un opera, non è un musicol, ma ci sono tanti "effetti speciali" alias specchietti.
-
ha detto...
Sono tornato a vedere lo spettacolo è GRANDIOSO!!!
-
papitto ha detto...
slave.secondovoi dal settore D si vedra' e si sentira'comunque abbastanza bene...PERCHE IO VADO LI..grazie mille...
-
ha detto...
La Divina Comemdia L'Opera..che dire.. D-I-V-I-N-A!! Bello tutto: le musiche, i balletti e le scenografia. Attori perfettamente all altezza dell opera e una lode particolare a Vittorio Matteucci, un dante semplicemente perfetto!! Bellissima l'ouverture. Ottima l idea di far inizare Dante tra il pubblico in modo da essere proiettati con lui in questo lungo viaggio! Volevo dire a quella persona che ha detto: "fanno parlare solo francesca e quel povero paolo si limita solo a ballare". Ti consiglio di leggere bene la Divina Commedia perchè se tu le avessi almeno dato un occhiata ti saresti resa conto che nel canto di Paolo e Francesca, a parlare è solo Francesca!
Consiglio assolutamente di andare a vedere lo spettacolo...
-
ha detto...
Domani torno a vedere lo spettacolo, dopo aver visto la prima: mi è già piaciuto tantissimo, ma adesso, dopo un mese di ascolto cd, potrò goderlo ancora meglio.
E' una grande opera con un grande Matteucci che rimane sul palco per tutto il tempo e, quando non canta, recita con tutto il corpo.
Ho trovato molto bello il secondo atto, più ancora del primo e il brano finale addirittura stupendo.
-
ildabella ha detto...
Lo so che io sono una fuori di testa che quando mi piace uno spettacolo lo vado a vedere un acco di volte... la Divina commedia l'ho già vista 4 volte e mi piace da morire. E' diversa. NOn è un musical, è un'opera sinfonico-operistica ed ha un fascino unico.
Mi piacerebbe che chi va a vederla avesse almeno una vaga idea di che cosa tratta l'argomento.
Quando leggo commenti del tipo: fanno parlare solo Francesca e Paolo si limita a ballare... mi vengono le madonne.
Ma l'avete mai letta la Divina Commedia? Nel V canto dell'Inferno Paolo non parla. PAOLO NON PARLA! Parla solo Francesca.
Qualcuno ha anche criticato il fatto che nel Paradiso ci fossero preti suore e la Madonna...
E chi ci doveva stare nel Paradiso? Il grande Puffo e Gargamella?
Frisina ha solo "vestito" di musica meravigliosa gli immortali versi danteschi, non si è inventato nulla.
Andate a vederla quest'Opera unica e meravigliosa. E non aspettatevi nulla di già visto.
Lasciatevi stupire.
-
ha detto...
Dopo aver riletto tutti i commenti devo aggiungere una cosa.
Ho letto tutto quello che è stato pubblicato su quest'Opera musicale.
E, per amore di verità tutte le critiche che ho incontrato erano, con una evidenza inoppugnabile, scritte da persone che non avevano letto la Divina commedia manco a scuola.
Una critica accettabile può essere: mi piace o non mi piace, mi aspettavo una musica più moderna e invece è sinfonica e non l'apprezzo.
Tutte le altre sono prestestuose ed evidenziano una "ignoranza" della materia.
Inoltre, per averla vista 4 volte e per aver ascoltato il cd ormai tanto da averlo consumato, non è vero che i personaggi non hanno un'aria propria. Ce l'hanno eccome.
Forse qualcuna non è proprio orecchiabilissima ma è pur sempre un'opera sinfonica, non Notre Dame de Paris.
Il guaio di certe persone è che n ogni nuovo musical vogliono per forza trovarci Cocciante e il suo Quasimodo.
Apriamo la mente... nel mondo c'è posto anche per altro!
-
ha detto...
Un'opera degna di essere chiamata appunto DIVINA!Consiglio a tutti di andarla a vedere perché è un'opera stupenda ed indimenticabile, con musiche eccezionali ed interpretazioni degli attori unici!
-
ha detto...
Visto ieri sera. Da una parte scenografie suggestive,ottime voci (gran parte), ma ahimè, quello per cui più trepidavo, le musiche, non sono state all'altezza. Monocordi dall'Inferno al Paradiso, in ogni frangente, sembrava una "messa" unica. L'inferno non può avere gli stessi ritmi di un Purgatorio e di un Paradiso (che fortunatamente sono stati ridotti al minimo indispensabile, perchè già noiosi già nella Divina Commedia stessa.
Spesso i testi delle canzoni non erano perfettamente comprensibili
Insomma...Suggestivo ma NON coinvolgente...
-
ha detto...
Sono sempre io goblins, credo di conoscere molto bene la divina commedia. Premetto che non ho visto Notre Dame de Paris, quindi non posso fare un paraganone ma conosco molte altre opere più degne di essere chiamate tali che non questa. Musicalmente bella... ma per amor di Dio non fateli cantare. E' piatta come un Frisby. L'unica cosa che posso dire è che mi dispiace per chi l'ha vista 4 volte:probabilmente gli si è lobotomizzato il cervello, perchè a meno che non sia entrato gratis, avrebbe potuto pagare un pasto ai poveri.
-
ha detto...
Salve a tutti, sono un grande amante della musica e del teatro, e vista la mia giovane età, sul testo di Dante ci sto passando proprio ora le mie giornate. Penso quindi di potermi avvalere di una certa conoscenza, se mi permettete, più approfondita di chi la Divina commedia la sa perchè guarda Benigni <___<
( perdonate la precisazione, è che ho visto che tutti rispondete a chi critica GIUSTAMENTE l' opera dicendo che in realtà non sa niente non avendo letto il libro. Falso )
Ad esempio, da cultore dell' opera, trovo VOMITEVOLE che venga abbassata al livello di una storia d' amore ( ma li leggete o no i cartelloni con frasi tipo "L' uomo che cerca l' amore".... "Il tuo canto mi incanta il cuore" ?????? sono ridicoli!!!! e che mi sta a significare quel cuore con la penna??? ma sto andando a vedere la Divina Commedia o la recita di Piccole Donne?
La realtà è che chi ci capisce un minimo di sceneggiatura si accorge che questa fa buchi da tutte le parti... Beatrice compare praticamente dappertutto, persino prima di entrare all' inferno, solo per enfatizzare questa fasulla storia d' amore. Pezzi con poca rilevanza vengono innalzati a punti cardine, mentre dei Canti NECESSARI non vengono minimamente introdotti. E' tutto fumo e niente arrosto, un insieme di effetti speciali da oscar ( sul serio, sono fantastici ) e una regia davvero troppo scadente. L' opera è LENTA, NOIOSA, le musiche sono ESTENUANTI nella loro ripetitività e piattezza e ciò conferma una cosa:
NON SI PUò RIDURRE IN TRE ORE IL CAPOLAVORO SOMMO DELLA LETTERATURA ITALIANA ( e Mondiale, perchè no... )
Espressività degli attori?????????? dante recitava in pigiama e stava sempre per terra...
-
ha detto...
sono stata a vedere la divina commedia nn è stato niente di che solo una mega ninna nanna!!!!!!!!!
molte persone solo quando hanno fattol'alleluja finale hanno cantato un canto liberatorio. Lì dentro c'era l'inferno ad un certo punto nn ci si capiva + nulla solo una moltitudine di suoni e voci che alla fine sembravano stonatissime!! tra purgatorio e paradiso la gente in torno a me o sbadigliava o dormiva...............
se lo sapevo mi sarei portata il cuscino con la coperta.
p..s l'unica consa che mi è piaciuta sonostate le sceneggiature saluti ahhhhhhh ma questa voi la chiamate OPERA?????????
-
ha detto...
opera molto emozionante..... scenografie stupende attori bravi... l'unico diffetto è che il testo è un po troppo cantato dovrebbero recitare un po di piu....anche perche essendo un'opera quasi scolastica e troppo pesante
-
ha detto...
Certo, il genere del musical è molto simile... neanche io distinguo molto le varie canzoni rock/metal, dato che non li ascolto frequentemente...per il resto uno spettacolo bellissimo, fa veramente commuovere, un interpretazione magistrale quella di Vittorio Matteucci, Lalo Cibelli e Manuela Zanier nei ruoli di Dante, Virgilio e Francesca...e suggerisco a anonimo, che afferma che "fanno parlare solo francesca e quel povero paolo si limita solo a ballare." di leggersi la divina commedia perchè in essa Paolo non parla,lascia parlare Francesca quasi a simboleggiare una simbiosi tra i due. Odio la gente che parla a sproposito e soprattutto che parla senza sapere le cose.
Buon proseguimento a tutti!
-
ha detto...
Scusate, per aggiungere un'altra critica ad anonimo che dice "Espressività degli attori?????????? dante recitava in pigiama e stava sempre per terra..." potrebbe ricordarsi come Dante è debole nell'inferno perchè sopraffatto dai dolori e dalle esperienze troppo forti per lui essere umano, ecco perchè spesso sta per terra e viene aiutato da virgilio. leggiti i canti dei lussuriosi, delle furie, e capirai questa sua debolezza. non mi sembri tanto amante della musica e del teatro perchè sennò avresti colto la differenza tra le musichè, specialmente quelle dell'inferno, e l'espressività di Dante che è veramente sottolineata...poi non so, io l'ho visto con Matteucci, forse tu con l'altro attore...
Saluti
-
ha detto...
Un certo "Anonimo" il 10 gennaio ha scritto che, da cultore della musica (affermazione che mi lascia molto perplessa), trova VOMITEVOLE che venga abbassata al livello di una storia d' amore ... e che la "penna col cuore" non c'entrano nulla.
A lui molto cortesemente rispondo che evidentemente non ha VISTO e soprattutto cosa ancora + grave CAPITO l'opera ... mi dispiace ... forse tutte le ore che sta passando su Dante le sta in un certo senso sprecando.
Se avesse visto e CAPITO lo spettacolo ... avrebbe colto che l'amore che cerca dante (e che è stato APPOSITAMENTE messo come sottotitolo dell'opera) non è il "vissero felici e contenti" con Beatrice ... bensì la ricerca e il raggiungimento dell'Amore vero ... in tutti i suoi aspetti ... amore inteso come serenità ... come fede ... come pace interiore.
Sono sempre stata convinta che nella vita ... per capire le cose ... bisogna andare a fondo con i pensieri con la mente ... ma c'è chi lo sa fare e chi no!
-
ha detto...
Ho visto l'opera in tre momenti diversi:al debutto, poco prima di natale e l'ultima domenica di gennaio.Ho potuto notare che c'è stata una "naturale" maturazione della qualità dello spettacolo,sia di interpretazione che di migliorie tecniche - qualche brano,confrontato con il CD, presenta degli accorciamenti)
Vorrei anche capire quali siano i... parametri musicali su cui si basa GOBLINS per potersi permettere di sentenziare con tutta questa sicurezza sui brani che compongono lo spettacolo...cosa intende per "tutti uguali"??
in che senso?..stiamo parlando di MELODIE, di STRUMENTAZIONE? forse GOBLINS si riferisce alle sonorità.. che comunque anche mio figlio (genere d'ascolto PUNK-ROCK) ha capito che c'è un'orchestra sinfonica che suona..
Aspetto una buona risposta con una certa dose di curiosità.Grazie
Alex
-
ha detto...
io sono un corista del coro della diocesi di roma, e conosco Frisina e la sua sensibilità artistica e chi critica (goblins e altri anonimi) l'Opera di Don Marco, evidentemente non lo conosce.
A Roma esattamente a San carlo al Corso, Frisina ha tenuto interessantissime e affollattissime serate studio sulla DIVINA COMMEDIA e credetemi, sapeva e sa bene di cosa parla.
L'Opera teatrale è meravigliosa e di grande effetto non solo scenico ma emozionale e porta lo spettatore ad una intensa riflessione sul senso della vita.
I personaggi scelti sono secondo me azzeccati per il giusto e sensato itinerario che poi porterà man mano al Paradiso. Se avete visto il concertato finale del primo atto, vi sarete accorti che, e in questo senso, rispondo a chi dice che l'amore o il sottotitolo l'uomo che cerca l'amore, non c'entra nulla... c'entra eccome!! sia Ulisse che Ugolino, sia Francesca che Pier delle Vigne, indicano nell'amore la causa involontaria alle loro mancanze, ...amore per virtute e conoscenza, che spinse inseguire... amore di padre straziato...(Ugolino) Amor, ch'a nullo amato amar perdona... (Paolo e Francesca)amor per il mio signore.... (Pier delle Vigne) ecc... per ciò che riguarda gli artisti, bravissimi molti, un pò scarsi, ma migliorati e miglioreranno altri. Mi piace moltissimo Lupo Iannelli nella parte di Ulisse e Manfredi come anche Vittorio Bari nel Conte Ugolino, Fabrizio Flamini che interpreta Caronte, grottesco e meraviglioso.. e Paola Cecchi nel ruolo di Matelda. un accenno ai ballerini e acrobati, semplicemente meravigliosi...
ANDATE A VEDERLA!!!! e possibilmente col cuore aperto...
un saggio diceva un giorno ad un suo discepolo presuntuoso che con arroganza diceva di sapere tutto... "Il mio insegnamento non ti serve... a cosa serve riempire un bicchiere già pieno?"... RIPETO, ANDATE A VEDERLA COL CUORE LIBERO... Ecco! andateci col cuore di Dante.
ciao
-
ha detto...
oggi sn andata a vederla.............
e mi volevo congratulare con gli acrobati e con i ballerini sn stati bravissimi
mi è piacuto molto l'atto dell'inferno la musica era molto moderna mi è piacuto anche l'atto del paradiso dove c'erano mille colori.....bravi bravi
-
Selvy ha detto...
Io non ho visto l'opera ma ne ho molto sentito parlare (e solo in maniera più che positiva) ed ho regalato due biglietti ai miei genitori e premetto che mia madre, essendo professoressa di Italiano (fra le altre cose) forse di Dante ne capisce un po'.
La Divina Commedia è una Grande opera di un Grande autore ricca di significati nascosti, velati, intrinsechi e l'amore di cui si parla non è quello che oggi intendiamo noi oggi con Beatrice come sua compagna.
Dante "amava" Beatrice in quanto tramite tra lui e Dio non in quanto donna.
Non posso commentare le musiche, le scenografie, la capacità dei ballerini di andare a tempo o simili ma da ciò che ho sentito posso solo riferire cose positive, per quanto riguarda i testi ovviamnete chi non ha letto l'Inferno non sa che parla solo Francesca ed in ogni caso cosa volevate invece di un Dante in pigiama??
Una toga rossa sarebbe andata meglio?
Io ho visto Notre Dame de Paris e nonostante abbia trovato 3 o 4 musiche gradevoli o anche belle e nonostante mi piacciano Hugo ed anche Cocciante, è stata la prima volta in vita mia che mi sono addormantata a teatro...
Credo sia difficile addormentarsi a questo spettacolo.
Comunque il mondo è bello perchè è vario, uno spettacolo può piacere o meno ma criticare il come è stata realizzata un'opera simile è da presuntuosi...allora fatelo voi e sperate di avere il successo che questa opera teatrale ha avuto!
E ricordate...per Dante l'amore è solo quello per Dio e Beatrice è il suo tramite...l'amor che muove il cielo e l'altre stelle....
-
ha detto...
se Dante sta in pigiama.. virgilio sta in accappatoio?
-
ha detto...
Cara Ildabella, sono contenta di sapere che esiste un'altra persona pazza come me!
Io ho 12 anni e dopo aver visto per la prima volta la Divina Commedia con la scuola, sono rimasta talmente incantata da questo spettacolo che sono andata a rivederlo altre 4 volte. Per farlo sono anche andata a Milano e a Reggio Calabria.
Trovo che sia uno spettacolo assolutamente fantastico. Incredibili le proiezioni e le coreografie, bellissime le musiche, bravissimi i ballerini e gli acrobati e soprattutto bravissimi gli attori/cantanti!
Si sente proprio che quando cantano ci mettono tutta l'anima. Certe volte, quando ascolto il CD, mi vengono i brividi e mi sembra impossibile che delle persone possano cantare così bene.
Su un altro sito ho letto un'altra critica della serie"PAOLO NON PARLA", dove qualcuno ha criticato il vestito rosso di Beatrice. Io allora vorrei consigliare a quel qualcuno di andarsi a leggere la Divina Commedia così potrà vedere con i suoi occhi che è stato proprio Dante a scrivere che Beatrice arriva"SOTTO VERDE MANTO VESTITA DI COLOR DI FIAMMA VIVA".
P.S. Qualcuno ha detto che è andato a vedere la Divina Commedia ma non è riuscito a capire molto.
Anche io la prima volta non ho capito molto. Ma se, come spero, avremo ancora la possibilità di assistere a questo meraviglioso spettacolo, vi consiglio di comprare il libretto che è in vendita, così potrete capirlo meglio e avere anche delle notizie sugli attori e sulle altre persone che hanno collaborato a realizzalo. Inoltre, vi consiglio di andarlo a vedere più di una volta, perché più lo vedrete più lo capirete e avrete voglia di andarlo a rivedere.