La scelta del mutuo sta cambiando. Proprio a causa dell'allarme indebitamento si cerca un tasso fisso anzichè variabile e scadenze sempre più lontane. In parole povere ci indebitiamo di più e per un periodo molto lungo (mutui trentennali o a quaranta anni). L'Associazione bancaria italiana, studiando i mercati finanziari e creditizi, ci configura quindi questo trend che inizia a preoccupare noi consumatori ma anche le istituzioni stesse. L'Adiconsum promuove una proposta di legge per arrivare ad una soluzione per indebitamento non liquidato da stipulare preventivamente, nel momento in cui si stipula il prestito, una sorta di concordato con i creditori che coinvolga il debitore e terzi a lui legato. Ad esempio: oggi compra lo zio ma se domani non ce la farà a pagare subentrerà il figlio o il nipote.
Gli aumenti allarmanti del tasso di interesse della Banca centrale europea hanno fatto cadere sempre più la scelta di mutui a tasso fisso, seppure sembrino più vantaggiosi quelli a tasso variabile.
Vedremo a breve la situazione mutui come si muoverà e come potremo far fronte in maniera serena.






